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…Una profonda amicizia mi lega ad Elio e alla sua famiglia. Ogni occasione di incontro con lui ed Emanuela non si riduce mai al semplice trascorrere assieme una piacevole serata, ma si trasforma, inevitabilmente, in momento prezioso di confronto, riflessione, conoscenza e scoperta di aspetti che fanno riferimento anche alla condizione dell’uomo e dell’arte più in generale. Entrare nella loro casa è un po’ come evadere dal grigiore e dalla banalità del quotidiano.
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Alle pareti trovi appesi moltissimi quadri che ti catturano con i loro colori e bellezza, come, del resto, la presenza di ceramiche, più o meno antiche, risulta essere un elemento importante di quel luogo. Le sculture che scopri qua e là negli angoli della casa, attirano l’attenzione di colui che le osserva e provano ad "ingannarti" con la loro apparenza divertente, ironica, che sottende, però, le paure legate al periodo dell’infanzia, paure grandi per un bambino, ora divenute piccole per l’artista adulto, ma sempre presenti come traccia indelebile e come sogno. Si tratta, per lo più, di piccoli assemblaggi di ferro che appartengono agli ultimi anni della produzione artistica di Elio e che testimoniano la tendenza ad un arduo e versatile sperimentalismo."Rifugio d’ombre", "Sonno di regina", "Souvenir" sono i titoli che Elio ha scelto per alcune di queste opere, essi scaturiscono da un unico filo rosso che li unisce insieme: il gusto di giocare con i significati, il dire e non dire, la dimensione fantastica, il mistero, l’inconscio. Altrettanto simile è la riflessione che si può fare nel leggere i nomi e nell’ammirare alcune delle sue ultime opere pittoriche, come ad esempio: "Sequenza anomala", "Cuore ingannatore", "Colori ribelli" dove l’artista va a scavare i labirinti segreti del suo animo, metafore, quindi, di un viaggio nella propria vita interiore. Corridoi, strade colorate e non, si susseguono e si intersecano nei quadri di Elio e, attraverso un percorso di autoconoscenza e riflessione che ogni uomo può fare potenziando le proprie facoltà intellettive, non risultano più senza via d’uscita. Elio ha trovato, in questo momento della sua vita, molte delle risposte che ha sempre cercato attraverso l’arte, i contatti umani e gli affetti più cari… |